lunedì 20 dicembre 2010

Il pittore innamorato


Il famoso pittore attraversò molte fasi e correnti tra cui: “verismo”, “cubismo” e “astrattismo”. Poi si innamorò di una bella ragazza, una biondina dagli occhi azzurri, dolce e romantica. E iniziò il suo periodo artistico più fecondo ma anche il più controverso a detta della critica. Tutto preso dalla fanciulla deliziosa che assorbiva ogni suo pensiero e tutte le energie, produsse quadri difficilmente collocabili in un qualunque ambito. Tra tutte le opere ricordiamo la “Tela con manata del pittore” (come se si fosse incautamente appoggiato con l’arto superiore destro lasciando l’impronta sulla vernice fresca), “Il calesse in corsa senza cavallo”, “Il cacciatore con il gatto da riporto”, “La Sacra Famiglia senza il bambinello nella mangiatoia”. Ancora oggi hanno un valore inestimabile, secondo una nota casa d’aste, “La Venere con tre tette” e “Il David senza bigolo”. Qualche critico ha così recentemente azzardato la creazione di un nuovo movimento ad hoc, facendo dell’artista in questione il fondatore del “distrattismo”.

1 commento:

Davide ha detto...

Sarei molto interessato ad acquistare alcuni di questi quadri essendo un estimatore del distrattismo.

Ecco il mio recapito: